LA PSICOANALISI
Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento un'altra teoria aveva cominciato a studiare la mente umana: la psicoanalisi.
Questa teoria si basa su una psicoterapia, cioè un trattamento rivolto alle persone con un disagio psichico, basato su ricordi, libere associazioni tra idee e l'analisi dei sogni.
DALL'ISTERIA ALL'INCONSCIO.
Nel 1885 Freud era un medico specializzato nelle ''patologie isteriche''. L'isteria ( dal greco hysteron,''utero'' perché in passato si riteneva erroneamente che tale malattia colpisse solo le donne) è una malattia in cui i disturbi psicologici (fobie, confusione mentale) convivono con manifestazioni patologiche a livello fisico, non supportate però da una causa organica plausibile. (Ad esempio la persona può avere una paralisi temporanea del corpo senza che vi sia una lesione dei centri nervosi).
All'epoca la psichiatria era impotente nei confronti di questi disturbi e non disponeva né di teorie né di strumenti per trattarli: si tendeva ad attribuirli a cause organiche e curarle con metodi poco efficaci.
Jean- Martin Charcot (1825-1893) tentò un approccio innovativo, l'ipnosi, che consisteva nel portare il soggetto a uno stato di incoscienza simile a quello del sonno, in modo da indurlo passivamente ad accettare le istruzione dell'ipnotizzatore.
Collaborando per alcuni anni con lo psichiatra Joseph Breuer, anche Freud adottò inizialmente la tecnica ipnotica, che gli permise di comprendere che sintomi delle malattie psichiche erano la manifestazione esteriore di una ''causa'' o di un ''evento patogeno'' collocata in una dimensione che il pensiero cosciente non poteva né raggiungere né richiamare a sé con un semplice sforzo della riflessione e della memoria.
Freud chiamò inconscio questo livello più profondo della psiche, inaccessibile alla coscienza.
INCONSCIO: il livello più profondo della psiche, i cui contenuti ''rimossi'' dal piano della coscienza a opera di una qualche forza psichica, non possono diventare coscienti mediante un semplice sforzo di attenzione.
venerdì 15 gennaio 2016
L'ordinamento giuridico
L'ORDINAMENTO GIURIDICO
Il diritto è l'insieme delle regole su cui si basa la società e la sua organizzazione.
Il diritto è l'insieme delle regole su cui si basa la società e la sua organizzazione.
- Diritto soggettivo: è la pretesa che il soggetto può far valere nei confronti di un altro.
- Diritto oggettivo: insieme delle norme giuridiche in vigore in uno Stato.
L'ordinamento giuridico: insieme delle norme giuridiche in vigore in uno Stato
Si distingue in:
- Diritto pubblico: insieme di norme giuridiche che regolano i rapporti tra cittadini e Stato e il funzionamento dello Stato.
- Diritto privato: insieme di norme che disciplinano i rapporti tra privati (o tra privato e Stato quando quest'ultimo non agisce in posizione di supremazia)
In ogni ordinamento le fonti del diritto sono disposte secondo una scala gerarchica al cui vertice si trova la Costituzione.
Data la pluralità delle fonti del diritto, nel citare le norme giuridiche, vengono utilizzate le formule abbreviate.
Per Testo Unico si intende la raccolta di norme giuridiche, con la funzione di coordinare e uniformare in un unico testo tutta la legislazione vigente che disciplina un determinato settore.
Per codici si intendono raccolte organiche di norme giuridiche relative ad una determinata materia (es. codice civile, codice penale).
Il codice civile, approvato con Regio Decreto del 16 marzo del 1942, è suddiviso in sei libri che comprendono le norme di maggiore importanza nell'ambito del diritto civile.
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L'operatore socio-sanitario
L'operatore socio- sanitario deve avere competenze:
- di animazione, cioè deve saper preparare attività di svago per gli ospiti della struttura in cui lavora.
- giuridiche, cioè deve conoscere le leggi in ambito socio- assistenziale
- riabilitative, per aiutare quelle persone che presentano particolari situazioni di disagio psico-fisico a reinserirsi nella società
- informatiche, cioè deve saper registrare quanto rilevato sul campo, per raccogliere, archiviare, trasmettere dati alle attività svolte
- psico-pedagogiche, cioè deve tener presente la personalità dell'utente ed entrare in sintonia con lui.
L'operatore socio-sanitario deve essere in grado di:
- partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio
- lavorare a sostegno della comunità per salvaguardare l'autonomia personale e sociale dei cittadini
- ridurre ed evitare i rischi di isolamento e di emarginazione delle fasce deboli della comunità
- applicare la normativa relativa alla privacy e alla sicurezza sanitaria e sociale
- interagire con gli utenti del servizio, predisporre piani individualizzati di intervento e ipotizzare corrette soluzioni a sostegno del singolo o della famiglia
- verificare le attività programmate
L'operatore socio-sanitario deve imparare dagli errori commessi e salvaguardare il suo equilibrio.
Dopo anni di lavoro,l'operatore socio-sanitario può incorrere nel burn out, tipico dei lavori usuranti.
Malattie della colonna vertebrale
ERNIA AL DISCO
"Il disco intervertebrale forma un'articolazione tra le ossa presenti nella colonna vertebrale, consentendone il movimento. Quando il rivestimento esterno del disco si rompe, il nucleo polposo può fuoriuscire dalla propria sede causando un'erniazione del disco. " Fonte
Causa:
- genetica
- grande sforzo
- salto da un'altezza relativamente alta senza ammortizzazione
Soluzioni:
- riposo
- fisioterapia (stiramenti)
- operazione chirurgica
SCOLIOSI
E' una devizione a destra o a sinistra della colonna vertebrale (soprattutto, più frequentemente della zona dorsale, vista frontalmente)
Causa:
- cattive posture nell'età dello sviluppo
- congenita (dalla nascita)
Soluzioni:
- fisioterapia
- busto correttivo o corsetto
- nei casi estremi operazione chirurgica
LORDOSI
E' un'eccessiva curvatura (in senso anteriore) della zona lombare della colonna vertebrale vista lateralmente.
Causa:
- congenita
- cattive posture
- legata alla pratica di alcuni sport e discipline agonistiche (danza classica)
Soluzioni:
- fisioterapia
- busto o corsetto
CIFOSI
E' un'eccessiva curvatura (in senso posteriore) della zona dorsale della colonna vertebrale vista in senso laterale
Causa:
- congenita
- postura
- legata alla pratica di alcuni sport a livello agonistico ( pallavolo, ciclismo)
Soluzioni:
- fisioterapia, ginnastica correttiva
- busto correttivo
I virus
- I virus sono tutti patogeni (che creano la malattia) a differenza dei batteri (positivi , negativi)
- Hanno una struttura microscopica semplice
- Necessitano di un ospite per riprodursi (un animale, una pianta, l'uomo, un insetto, in casi rari un batterio)
I VIRUS HANNO DUE FASI NEL LORO CICLO VITALE
-INTRACELLULARE: nelle cellule dell'ospite dove avviene la loro replicazione
-EXTRACELLULARE: libero nell'ambiente ed è potenzialmente infettante: VIRIONE
STRUTTURA DI BASE (virus nudi)
-CORE: un filamento di DNA o RNA semplice o doppio
-CAPSIDE: protezione del core dalla forma tipica (proteine zuccherose)
STRUTTURE FACOLTATIVE (virione rivestito)
-PERICAPSIDE: composto da lipidi, glicoproteine.
-SPICOLE: protuberanze presenti sulla superficie del pericapside, servono per agganciarsi ad un ospite nella fase extracellulare
CLASSIFICAZIONE DEI VIRUS
-ELICOIDALE: forma di bastoncini o di filamenti
-POLIEDRICO: forma a sfera o palla multisfaccettata
-COMPLESSO: forma tipica: testa poliedrica+ coda elicoidale+ fimbrie
RIPRODUZIONE DEI VIRUS
FASE I: ADSORBIMENTO: processo di aggancio sulla membrana cellulare
FASE II: PENETRAZIONE: il core entra nel citoplasma delle cellule ospiti
FASE III: SPOLIAZIONE: rimozione dell'involucro virale dalla superficie cellulare
FASE IV: REPLICAZIONE: del genoma virale. Il core acquisisce il controllo del metabolismo cellulare. Questo controllo è finalizzato alla sua replicazione, moltiplicazione.
FASE V: LIBERAZIONE E ROTTURA DELLA CELLULA OSPITE: che segue la massiccia replicazione virale. La rottura avviene per il rilascio di sostanze litiche (LISI). La cellula ospite muore.
La struttura della canzone
- Origine provenzale
- Massimo splendore con Petrarca
COSTITUITA DA
-Numero variabile di strofe dette "stanze".
-Commiato o congedo (saluto)
OGNI STANZA
-Endecasillabi (11 sillabe)
-Settenari (7 sillabe)
è formata da:
-Fronte (1°piede, 2°piede)
-Sirma (1°volta, 2° volta)
Normalmente i due membri sono collegati da un verso detto "chiave".
NB: Commiato e saluto NO prima di Petrarca.
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